6 regole per proteggere il cuore dei bambini

La salute cardiovascolare si coltiva fin dalla più tenera età. È importante che i genitori, ma anche i nonni o le nonne, siano consapevoli che proprio durante l’infanzia si gettano le basi della prevenzione di figli e nipoti. Infatti, i primi segni di aterosclerosi possono comparire già durante la prima decade di vita e, purtroppo, si osserva tra i piccoli un aumento della diffusione dei classici fattori di rischio da contrastare in tempi utili: sovrappeso, obesità, ipertensione, ipercolesterolemia e alterazioni della glicemia. Su questo tema la Società Italiana di Pediatria (SIP), durante il lavori del suo congresso 2026, ha rilasciato una guida pratica per tutelare la salute delle nuove generazioni.

 

Misurazione pressione

1 – Misurare la circonferenza vita con un metro da sarta
La circonferenza vita non dovrebbe superare la metà dell’altezza: ad esempio, per un bambino o una bambina alti un metro, dovrebbe rimanere al di sotto dei 50 centimetri.
Tenere sotto controllo questo parametro è importante: un bambino su cinque è in sovrappeso e l’obesità infantile aumenta il rischio di ipertensione, ipercolesterolemia, diabete di tipo 2 e, successivamente, di malattie cardiovascolari.

2 – Misurare la pressione dai 5 anni d’età
Meglio provvedere misurando la pressione almeno una volta all’anno a partire dai 5 anni d’età. Una pressione elevata è più frequente nei bimbi in sovrappeso e il rischio aumenta fino a 6 volte nei bambini obesi.

3 - I primi anni di vita (mille giorni)
Il cuore si protegge da subito, anche prima della nascita. I pediatri consigliano che la mamma si alimenti in modo sano durante la gravidanza e, quando possibile, allatti al seno. Importante anche il corretto svezzamento e non esporre i piccoli al fumo passivo.

4 – Piano con gli schermi
Troppo tempo trascorso davanti a smartphone, tablet e dispositivi digitali. La sedentarietà digitale aumenta il rischio di obesità, disturbi del sonno e ipertensione. Inoltre, i bambini “iper-digitalizzati” tendono a svolgere un minor livello di attività fisica.

5 – Meno cibo spazzatura e zuccheri
Da evitare il più possibile anche se comodi e graditi dai bambini. In realtà gli alimenti ultra-processati e i soft drink ricchi di zuccheri e grassi possono aumentare i livelli di colesterolo, della pressione arteriosa, del peso corporeo e persino le alterazioni glicemiche e il diabete di tipo 2 (sempre più frequente tra i più giovani).

6 – Controllare la colesterolemia
Basta un semplice esame del sangue. La SIP invita a iniziare a misurare il colesterolo tra i 9 e gli 11 anni d’età e durante l’adolescenza, soprattutto se c’è sovrappeso e casi in famiglia di ipercolesterolemia.

La guida pratica è firmata dalla SIP e dalla Consulta Intersocietaria di Cardioprevenzione Pediatrica e Adolescenziale.
 


Riferimenti