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Prevenzione cardiovascolare, il 13 maggio a Roma la VI Giornata Italiana SIPREC

"Vivere più a lungo e in salute proteggendo il tuo cuore”. È questo il messaggio scelto per la VI Giornata Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare, promossa dalla SIPREC – Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare – in programma il 13 maggio 2026 presso l’Auditorium Cosimo Piccinno del Ministero della Salute a Roma.

Obiettivo dell'iniziativa è aumentare la consapevolezza dei cittadini sul valore della prevenzione cardiovascolare e sull’importanza dell’identificazione precoce dei fattori di rischio.


 

Il canto fa bene al cuore

Il canto può essere considerato un’attività fisica in grado di regolare la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e la performance della circolazione sanguigna. Non solo: l’atto di cantare riduce il cortisolo, l’ormone dello stress. Tutti fattori coinvolti nel buon funzionamento del cuore e nella riduzione del rischio cardiovascolare. 

 

Ipertensione? I farmaci sono importanti ma non bastano

L’ipertensione è uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare e richiede un trattamento adeguato. Tuttavia, la terapia farmacologica non compensa abitudini di vita non corrette: i farmaci sono fondamentali per il controllo dei valori pressori, ma non sostituiscono uno stile di vita sano.  

 

Salmone, attenzione a come è preparato

Il salmone è uno dei pesci più ricchi di omega-3 a lunga catena su cui da tempo si è concentrata la ricerca medica, particolarmente in ambito cardiovascolare. Le principali linee guida internazionali raccomandano di assumere almeno una portata di pesce alla settimana, ancora meglio due. Ma un metodo di preparazione sbagliato può limitarne i benefici.


 

Meditazione trascendentale per il cuore

Uno dei più importanti giornali internazionali di cardiologia, Nature Reviews Cardiology, fa il punto sugli effetti della meditazione trascendentale sul cuore mostrando che la riduzione dello stress collegata a questa pratica riduce il rischio cardiovascolare.


 

Malattie cardiovascolari: rischio in aumento tra le donne

Negli Stati Uniti, entro il 2050, le malattie cardiovascolari potrebbero colpire una quota sempre più ampia della popolazione femminile. Lo rivela un recente documento dell’American Heart Association, secondo il quale anni le malattie cardiovascolari cresceranno complessivamente dal 10,7% al 14,4%. Il tema è rilevante anche per il nostro Paese dove queste patologie rappresentano una delle principali cause di morte ma, soprattutto tra le donne, il rischio cardiovascolare non è ancora pienamente riconosciuto.


 

Una manciata di mandorle al giorno

Una ricerca che ha analizzato 36 studi di buona qualità mostra che le mandorle possono contribuire a migliorare i livelli di colesterolo, soprattutto quando l’LDL è elevato. “Potenzialmente – affermano gli autori dell’indagine – il consumo di mandorle migliora la salute cardiovascolare e riduce il rischio di avere a che fare con malattie cardiovascolari”


 

Rene (e cuore) in salute: le 8 regole d’oro

La malattia cronica renale è un riconosciuto fattore di rischio cardiovascolare ma è spesso sotto-diagnosticata anche perché può non presentare sintomi. Per tenere in forma i reni – e così il nostro cuore -  la FIR propone otto mosse che possono fare la differenza per la prevenzione


 

Le nuove linee guida alimentari USA: cosa cambia davvero

Gli Stati Uniti propongono un cambio di impostazione nella comunicazione nutrizionale, riassunto nello slogan “eat real food”. L’obiettivo è ridurre il ricorso ad alimenti ultra-processati, che oggi forniscono oltre il 60% dell’apporto calorico della popolazione americana.