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Sci alpino e salute del cuore a ogni età

Con l’avvio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, l’attenzione torna sugli sport della stagione fredda e sul loro impatto sulla salute. Al di là della dimensione agonistica e spettacolare, l’appuntamento olimpico offre anche l’occasione per riflettere sul rapporto tra attività fisica invernale e prevenzione cardiovascolare. L’attività fisica praticata durante l’inverno, infatti, può rappresentare un’opportunità concreta per la prevenzione cardiovascolare per tutte le fasce di età, soprattutto se svolta in modo regolare e controllato. 

 

Ambiente di vita e salute del cuore

La salute del cuore è legata al nostro ambiente di vita. In un documento ufficiale appena pubblicato, le principali sigle cardiologiche internazionali ribadiscono che “stressors” ambientali sono molti e non tutti evidenti. Dal cambiamento climatico all’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, fino all’esposizione a rumore e luce artificiale notturna: una pluralità di fattori che agiscono in vario modo sul rischio cardiovascolare.
 

PUFA per un invecchiamento in salute

Gli acidi grassi polinsaturi che si trovano in diversi alimenti (come il pesce, semi oleosi, frutta a guscio) possono favorire un invecchiamento in salute e ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. A suggerirlo è uno studio che ha coinvolto oltre 15.000 persone sane con più di 63 anni.

 

Freddo, i consigli dei cardiologi

Le basse temperature possono mettere a rischio la salute del cuore in vari modi. L’American Heart Association ha recentemente fornito alcune indicazioni per affrontare senza rischi la stagione invernale. 

 

Milano-Cortina 2026, riscoprire il movimento

Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, che prenderanno il via il 6 febbraio, potrebbero essere un’ottima occasione per farsi ispirare a iniziare un nuovo sport. L’iniziativa “Milano Wellness City 2030” mira a utilizzare i Giochi come volano per costruire un sistema che prosegua oltre l’evento sportivo, trasformando Milano nella prima Wellness city del mondo. 

Ricordando che l’attività fisica, moderata e regolare, è uno dei principali alleati della salute del cuore.

 

Prevenzione, la ricetta di chef Aquila

All’Annual Meeting 2025 della Rete Cardiologica IRCCS, lo chef Francesco Aquila ha sottolineato l’importanza di un’alimentazione consapevole come parte integrante della prevenzione cardiovascolare. Un messaggio rivolto soprattutto ai giovani, invitati a vivere la prevenzione come una quotidiana scelta di vita.

 

Cibi ultra-processati e qualità della dieta

Per quanto estremamente pratici da conservare e consumare, i cibi pronti ultra-processati (UPF) dovrebbero essere consumati il meno possibile. Non solo la lavorazione di questi prodotti elimina nutrienti essenziali che vengono sostituiti da sostanze chimiche (utili a conferire stabilità, colore e sapore agli alimenti) ma chi li consuma regolarmente tende a ridurre la quantità di frutta, verdura e cereali integrali nella propria dieta. “E gli studi sono concordi nel collegare il consumo di UPF ad almeno 32 malattie croniche”.  
 

Un sorriso per il cuore

Mantenere la salute orale aiuta il cuore. L’American Heart Association (AHA) spiega che le infiammazioni della bocca sono associate da diversi studi a un aumento del rischio di problemi cardiovascolari. Una visita dal dentista è una buona idea anche per la prevenzione cardiovascolare.
 

Le più lette dell'autunno 2025

Dal nuovo modello di piramide alimentare alle regole d’oro per la prevenzione, dalla musica che fa bene al cuore agli ultimi aggiornamenti sul progetto Cvrisk-IT. Ecco le notizie che avete apprezzato di più negli ultimi mesi.