Sai riconoscere quando sei sazio?

Il sovrappeso e soprattutto l’obesità sono riconosciuti come fattori di rischio cardiovascolare. Le linee guida internazionali non mancano di sottolineare la necessità di tenere in controllo il peso corporeo attraverso varie strategie. Una di queste consiste nello smettere di mangiare quando dovremmo già sentirci sazi ma non ce ne accorgiamo. Se abbiamo perso l’abitudine ad ascoltare i segnali di sazietà, possiamo provare a “riallenarli”. Un semplice test può aiutarci a capire quando abbiamo mangiato abbastanza.

Biscotti rubati

Abbiamo ancora davvero fame?
Dobbiamo fermarci prima, scoprire quando è il momento giusto per riporre forchetta e cucchiaio. Lo spiega Silvia Bettini dell’Università di Padova e presidente della Società Italiana dell’obesità, sezione Triveneto. 

Il corpo comunica, impariamo ad ascoltarlo
L'errore più comune – spiega – è pensare che la sazietà coincida con la sensazione di essere “pieni”. In realtà il corpo comunica molto prima di arrivare a quel punto. Imparare a riconoscere questi segnali significa interrompere il pasto quando sono state raggiunte le proprie esigenze nutrizionali, non quando si è ormai mangiato oltre il necessario”. 
Spesso continuiamo a mangiare solo perché il piatto è ancora pieno o abbiamo la testa altrove e mangiamo velocemente. Lo stress e le distrazioni ci inducono a perdere il senso della pienezza.

Il test in cinque passi
Questo non è un fallimento della volontà, ma il risultato dell’interazione tra segnali biologici, abitudini e ambiente. Distinguere fame fisiologica, fame automatica e fame sociale – continua Bettini – è il primo passo per non confondere il desiderio del momento con un reale bisogno dell’organismo”. 
Vale la pena fermarsi qualche istante e fare una verifica. Ma come riconoscere i segnali lanciati dal nostro corpo? La sazietà non è un interruttore che si accende all’improvviso. È un processo progressivo che richiede tempo e attenzione per rendercene conto. Ecco il test proposto dalla dottoressa Bettini per capire se abbiamo davvero fame.

  1. Fermati a metà piatto - Appoggia le posate e interrompi per qualche istante il ritmo del pasto.
  2. Chiediti se hai ancora fame - La prima domanda è semplice: il tuo corpo sta davvero chiedendo altro cibo oppure stai continuando a mangiare solo perché il piatto non è ancora finito?
  3. Distingui la fame dal contesto - Se la risposta non è chiara, prova a chiederti se stai mangiando perché hai davvero fame oppure perché il cibo è ancora davanti a te, sei in compagnia, il pasto si sta prolungando o semplicemente ti sembra naturale continuare.
  4. Valuta il tuo livello di sazietà - Su una scala da 1 a 10, prova a capire dove ti trovi. L’obiettivo non è arrivare a 10, cioè sentirsi completamente pieni, ma riconoscere il momento in cui il corpo è già soddisfatto.
  5. Fatti la domanda finale - “Potrei fermarmi adesso e stare bene?” Se la risposta è sì, il segnale di sazietà è probabilmente arrivato. Se invece senti ancora fame, puoi continuare a mangiare più lentamente e ripetere il test dopo qualche boccone.
     

Riferimenti