Flavanoli: ne assumiamo abbastanza?

I flavanoli, presenti in alcuni vegetali, possono contribuire alla salute cardiovascolare. Numerosi studi ne hanno evidenziato le proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Ne avevamo già parlato riportando i risultati di uno studio dell’Università di Birmingham sui flavanoli presenti nel cacao. Torniamo nuovamente sull’argomento perché un nuovo studio, questa volta dell’Università di Reading (Regno Unito), ci ricorda la loro importanza e suggerisce come assumerli attraverso l’alimentazione. 
 

Frutti bosco

Come assumerli?
I ricercatori inglesi per prima cosa avvertono che meno del 20% delle persone assume flavanoli in quantità tale da essere benefici per cuore e vasi. Sarebbe dunque molto utile aumentarne l’apporto per la prevenzione cardiovascolare (ma anche oncologica, secondo altri studi). Il cacao, il tè verde o nero e i frutti di bosco sono una buona fonte ma non sono gli unici alimenti ricchi di flavanoli. L’obiettivo è raggiungere 400-600 mg di apporto giornaliero. Come facciamo?

Ecco una lista delle principali fonti alimentari:

  • Prugne (un cestino, 500 grammi): 450 mg
  • Mirtillo rosso (un cestino, 250 grammi): 300 mg
  • More (un cestino, 200 grammi): 250 mg
  • Tè verde (una tazza di 250 ml): 200 mg
  • Fave (un pugno, 80 grammi): 140 mg
  • Ciliegie (un cestino di 400 grammi): 130 mg
  • Mele (una mela consumata con la buccia): 110 mg
  • Fragole (un cestino, 200 grammi): 90 mg
  • Mirtilli (un cestino di 150 grammi): 80 mg
  • Fagioli borlotti (due cucchiai secchi): 70 mg
     


Nel mondo reale
Insomma, non mancano certo le possibilità. Naturalmente non è necessario consumare un intero cestino di prugne ogni giorno, possiamo variare con quantità ridotte di frutti di bosco (come dessert), legumi e una tazza di tè. Tutto questo è coerente con le linee-guida sulla prevenzione che raccomandano di assumere frutta e verdura in maggiori quantità. Anche perché nello stesso tempo assumiamo vitamine, fibre e altre sostanze benefiche.

Lo studio sull'integrazione alimentare
A conferma dell’effetto protettivo dei flavanoli contro il rischio cardiovascolare ricordiamo infine lo studio COSMOS (COcoa Supplement and Multivitamin Outcomes Study) dal quale è emerso che negli over-60 una quantità pari a 500 mg al giorno, assunti tramite estratti di cacao in capsule per circa 3,5 anni, abbatte del 27% la mortalità per cause cardiovascolari. 


Riferimenti

  • Javier I. Adhering to dietary guidelines does not yield flavanol intake levels associated with beneficial cardiovascular effects. Food Funct 2026 Jun 22;17(12):5715-5725. 
    doi: 10.1039/d6fo00867d
  • University of Reading. Think you're eating healthy? You may be missing this heart-protecting nutrient. ScienceDaily. ScienceDaily, 19 June 2026. www.sciencedaily.com/releases/2026/06/260619020512.htm
  • Sesso HD, Manson JE, Aragaki AK, et al. Effect of cocoa flavanol supplementation for prevention of cardiovascular disease events: The COSMOS randomized clinical trial. Am J Clin Nutr. 2022 Mar 16:nqac055. doi: 10.1093/ajcn/nqac055