Caldo estremo, come proteggere il cuore
Come ogni anno, il grande caldo è arrivato all’improvviso, portando con sé nuovi rischi per la salute cardiovascolare e respiratoria, soprattutto tra gli over 65 e nelle persone che convivono con malattie croniche come diabete o insufficienza renale.
Li chiamano “heatstroke”, colpi di calore: nel 2023, oltre 70mila persone in Europa sono morte a causa dell’ondata di calore che ha colpito il continente tra giugno e luglio. In molti casi, all’origine dei decessi vi sono complicanze cardiovascolari.
Come proteggersi? Innanzitutto seguendo con regolarità le raccomandazioni per la prevenzione cardiovascolare supportate da solide evidenze scientifiche.
Ecco i consigli recentemente riassunti in una pubblicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Proteggiamoci dal caldo eccessivo
- Evitiamo di uscire e di svolgere attività faticose durante le ore più calde della giornata.
- Rimaniamo all'ombra, la temperatura percepita al sole può essere di 10-15 °C superiore.
- Trascorriamo almeno 2-3 ore al giorno in un luogo fresco, se possibile.
Consigli per mantenere fresca la casa
- Sfruttiamo l'aria notturna per rinfrescare la casa aprendo le finestre dopo il tramonto, quando la temperatura esterna è inferiore a quella interna.
- Durante il giorno, quando le temperature esterne sono superiori a quelle interne, chiudere le finestre coprendole con persiane o tapparelle per bloccare la luce solare diretta.
- Se utilizziamo l'aria condizionata, potrebbe essere utile accendere contemporaneamente un ventilatore elettrico: la temperatura percepita risulterà minore con buoni riscontri sul risparmio della bolletta dell’energia elettrica.
Idratazione e indumenti leggeri
- Indossiamo abiti leggeri e comodi. Benvenuti docce e/o bagni freschi. Inumidire la pelle con un panno umido o uno spray: l’evaporazione dell’acqua riduce la temperature delle superfici corporee.
- Bere acqua regolarmente (1 tazza d'acqua all'ora e almeno 2-3 litri al giorno).
- Controllare regolarmente le persone vulnerabili nella vostra cerchia, in particolare gli over 65 e le persone con problemi cardiaci, polmonari o renali, disabilità e che vivono da sole.
Per i nostri bambini - Non lasciare mai bambini (o animali) nei veicoli parcheggiati, poiché le temperature possono rapidamente raggiungere livelli pericolosamente alti.
- Non coprire mai un passeggino con un tessuto asciutto che può aumentare la temperatura all'interno. Utilizzare invece un panno sottile e umido e inumidirlo nuovamente se necessario per abbassare la temperatura. Per un raffreddamento ancora maggiore, si può utilizzare anche un ventilatore portatile.
- Vestire i bambini con abiti leggeri e larghi che coprano la pelle e usare cappelli a tesa larga, occhiali da sole e crema solare per proteggerli dai raggi solari.
L’inquinamento aggrava il rischio
Su questo versante la ricerca prosegue. Recentemente, al congresso annuale dell’ESC Preventive Cardiology, organo della Società europea di cardiologia (ESC), è stato presentato lo studio EP-PARTICLES effettuato in Polonia orientale. L’analisi geospaziale ha permesso di valutare l’impatto delle temperature estreme sul rischio di eventi cardio-cerebrovascolari. Secondo i risultati, le ondate di calore (heatwave) aumentano nell’immediato i decessi per cause cardiovascolari.
Non si tratta di una novità assoluta ma lo studio polacco aggiunge che il grande caldo è ancora più pericoloso nelle aree colpite dall’inquinamento atmosferico (ozono, benzopirene, particolato PM 2.5 e biossido di azoto). Il rischio si amplifica con una maggiore vulnerabilità osservata nella popolazione femminile e tra i giovani.
Riferimenti
- World Health Organization, aprile 2026. Heat and Health. https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/climate-change-heat-and-health
ESC, aprile 2026. Heatwaves and coldwaves are increasing cardiovascular events. https://www.escardio.org/news/press/press-releases/heatwaves-and-coldwaves-are-increasing-cardiovascular-events/ - European Association of Preventive Cardiology, aprile 2026. Assessing the health burden of climate change in Poland: temperature extremes, air pollution, acute hospital admissions, and mortality over the years 2011-2020.
European Association of Preventive Cardiology, aprile 2026. The impact of air pollution on major adverse cardiovascular events (EP-PARTICLES Study).