I Giochi invernali e la salute cardiovascolare

I Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina iniziano venerdì 6 febbraio e finiscono domenica 22 febbraio; dal 6 al 15 marzo si celebreranno i Giochi Paralimpici . Anche se non pratichiamo questi sport, molti di noi, ben accomodati in poltrona, guarderanno le gare in programma, magari solo per curiosità. Faremo il tifo per i nostri beniamini, diventeremo una parte del pubblico mondiale. Eppure, potremmo fare qualcosa in più, un passo decisivo per la nostra salute, anche cardiovascolare: iniziare un’attività fisica o sostenerla con maggiore impegno e regolarità. 
 

MI-Cortina

Dalle Olimpiadi un’eredità duratura
Proprio da Milano, una delle sedi dei Giochi, arriva un invito a sfruttare l’effetto traino delle Olimpiadi per promuovere un cambiamento culturale duraturo, capace di riportare l’attività fisica al centro del percorso di benessere di ogni cittadino. Con questo obiettivo è nato “Milano Wellness City 2030”, un progetto di lungo periodo che punta a trasformare Milano nella prima “wellness city” al mondo. L’iniziativa è stata lanciata dalla Wellness Foundation (tra i partner di Cvrisk-IT insieme alla stessa Fondazione Milano-Cortina) per valorizzare l’esperienza delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 per costruire un’eredità che prosegua oltre l’evento sportivo. 
Il primo report presentato dal progetto mette in luce diverse sfide cruciali:
 

  • a Milano vi sono quasi 700.000 casi di malattie croniche, un numero destinato a crescere con l’invecchiamento della popolazione
  • in Lombardia una persona su quattro è fisicamente inattiva
  • a Milano meno di un bambino o adolescente su dieci pratica sufficiente attività fisica
  • l’11% di persone è obeso e il 33% in sovrappeso
  • un bambino su cinque è in eccesso ponderale

Il report si concentra su Milano, ma il problema potrebbe interessare tutti i nostri paesi e città. L’inattività fisica è riconosciuta come una delle cause di tante malattie croniche, anche cardiovascolari. Malattie che, come riporta ancora il rapporto Milano Wellness City, assorbono l’80% delle risorse che il Servizio sanitario mette a disposizione.

“Con Milano Wellness City 2030 desideriamo innanzitutto promuovere un cambiamento culturale: prendersi cura delle persone quando sono in salute, educare al benessere, creare le condizioni per cui sia naturale compiere scelte di vita sane.”
Nerio Alessandri, Fondatore e Presidente della Wellness Foundation

Sport e attività fisica, vera prevenzione
Ascoltiamo cosa dice il Progetto Cuore dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). “La sedentarietà è un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari: le persone che fanno poco movimento hanno un rischio doppio di avere un attacco cardiaco e tre volte maggiore di morire a seguito dell’attacco rispetto alle persone che svolgono regolarmente attività fisica. Un’attività fisica regolare è uno degli elementi più importanti per ridurre il rischio cardiovascolare ed è uno dei fattori che è possibile modificare senza un trattamento farmacologico, ma solo con un piccolo sforzo”.

Tanti sport a cui appassionarsi
L’edizione XXV dei Giochi olimpici invernali rappresenta un’opportunità per estendere la pratica sportiva, o l’attività fisica, a un maggior numero di persone. Dipenderà dai gusti e certamente dalle possibilità di accedere alla pratica. Intanto, però, possiamo approfittarne, provando nuove esperienze, magari dopo aver guardato alla TV le imprese degli atleti.

Possiamo scegliere tra 16 sport, quelli che vedremo prossimamente alle Olimpiadi: dallo sci alpino o di fondo, al pattinaggio, all’hockey, al curling e molto altro. Ma non è tutto: poco dopo invernali di Milano-Cortina dal 6 al 15 marzo. Un altro evento da seguire.