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Cuore gufo

I problemi di cuore “del gufo”

Uno studio recentissimo, basato sui dati di più di 320mila persone, ha rilevato che chi rimane abitualmente attivo durante le ore serali o notturne è sottoposto a maggior rischio cardiovascolare. Ma attenzione anche ai disturbi del sonno, a volte legati ad ansia e depressione, o alle apnee notturne. Ecco i consigli per un sonno salutare.
 

E-cig

Sigarette elettroniche, i rischi per il cuore

Dopo aver esaminato le evidenze scientifiche disponibili, i cardiologi europei avvertono che anche l’uso delle sigarette elettroniche (e-cigarettes) andrebbe evitato o fortemente limitato.

Ecco perché.
 

Sport invernali

Sci alpino, alleato del cuore a ogni età

Con l’avvio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, l’attenzione si concentra sugli sport tipici della stagione fredda. Al di là della dimensione agonistica e spettacolare, l’appuntamento olimpico offre anche l’occasione per riflettere sul rapporto tra attività fisica invernale e salute del cuore. Il movimento praticato durante l’inverno, infatti, può rappresentare un’opportunità importante per la prevenzione cardiovascolare in tutte le fasce di età, a patto che sia svolto in modo regolare e controllato.
 

freddo

Freddo i consigli dei cardiologi

Le basse temperature possono mettere a rischio la salute del cuore in vari modi. L’American Heart Association ha recentemente fornito alcune indicazioni per affrontare senza rischi la stagione invernale.
 

chef Aquila

Prevenzione, la ricetta di chef Aquila

All’Annual Meeting 2025 della Rete Cardiologica IRCCS, lo chef Francesco Aquila ha sottolineato l’importanza di un’alimentazione consapevole come parte integrante della prevenzione cardiovascolare. Un messaggio rivolto soprattutto ai giovani, invitati a vivere la prevenzione come una quotidiana scelta di vita. La prevenzione è una forma di amore verso se stessi – ha dichiarato – e  dev’essere diventare una scelta quotidiana che coinvolge stili di vita, attenzione al proprio corpo e consapevolezza alimentare. Spesso le persone rinviano i controlli perché si sentono bene ma dedicare tempo a sé stessi è essenziale, anche quando non ci sono sintomi evidenti.