La Società Europea di Cardiologia (ESC), massima autorità scientifica del settore, avverte che il consumo di cannabis (Cannabis sativa L.) può aprire la strada ad aritmie, cardiomiopatie, aterosclerosi, infarto del miocardio e allo scompenso cardiaco: l’uso frequente, insomma, è deleterio per la salute cardiovascolare.