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Led notturni, sul cuore effetti simili allo stress

Le luci notturne, anche quelle di bassa intensità che tendiamo a considerare innocue, possono modificare la struttura e la funzione del cuore. Un nuovo studio suggerisce che l’esposizione notturna alla luce possa favorire un rimodellamento del cardiaco con caratteristiche simili a quelle osservate in condizioni di stress prolungato.

 

6 regole per proteggere il cuore dei bambini

La prevenzione cardiovascolare comincia fin dall’infanzia. Genitori e nonni possono avere un ruolo importante: i primi segni di aterosclerosi possono comparire già nella prima decade di vita e tra i bambini sono sempre più diffusi fattori di rischio come sovrappeso, obesità, ipertensione e alterazioni della glicemia. Ecco la guida pratica della Società Italiana di Pediatria.

 

Flavanoli: ne assumiamo abbastanza?

I flavanoli, presenti in alcuni vegetali, possono dare un contributo per conservare la nostra salute cardiovascolare ma l’Università di Reading, nel Regno Unito, avverte che meno del 20% delle persone ne assumono in quantità tale da essere benefici per cuore e vasi. Scopri gli alimenti che ne sono più ricchi.

 

Sai riconoscere quando sei sazio?

Le linee guida internazionali sottolineano costantemente l’importanza di mantenere sotto controllo il peso corporeo. Una delle strategie consiste nell’imparare ad ascoltare i segnali di sazietà e smettere di mangiare quando ci sentiamo sufficientemente sazi. Ecco come.

 

Fitosteroli, un aiuto naturale per ridurre il colesterolo

I fitosteroli, presenti in diversi alimenti vegetali, si confermano in grado di ridurre i livelli di LDL e colesterolo totale. Lo segnala una grande metanalisi che, a sua volta, ha analizzato i dati delle revisioni sistematiche e metanalisi degli studi clinici riguardanti l’argomento.


 

La cannabis fa male al cuore

La Società Europea di Cardiologia (ESC), massima autorità scientifica del settore, avverte che il consumo di cannabis (Cannabis sativa L.) può aprire la strada ad aritmie, cardiomiopatie, aterosclerosi, infarto del miocardio e allo scompenso cardiaco: l’uso frequente, insomma, è deleterio per la salute cardiovascolare.

 

Trenta grammi di noci al giorno

Un alimento tipicamente mediterraneo dotato di un eccellente valore nutrizionale, in particolare nell’ottica della prevenzione cardiovascolare. È la noce (Juglans regia L), “walnut” per gli anglosassoni, promossa a pieni voti nella nuova piramide alimentare italiana e dall’EFSA (l’Autorità europea per la sicurezza degli alimenti).


 

Additivi alimentari a rischio cuore

Un grande studio francese ha riscontrato che molti additivi comunemente usati dall’industria alimentare si associano a un maggior rischio di sviluppare ipertensione e malattie cardiovascolari, come angina, ictus, infarto miocardico. Sono additivi considerati sicuri dalla regolamentazione vigente ma secondo i ricercatori francesi potrebbero non esserlo affatto.

 

La “cura” dell’anguria

Alcuni studi suggeriscono che il consumo di anguria apporti concreti benefici alla salute vascolare. Ricco di L-citrullina, questo alimento può avere effetto vasodilatatorio, ridurre la pressione arteriosa, la rigidità delle arterie periferiche e la disfunzione endoteliale.