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Fitosteroli, un aiuto naturale per ridurre il colesterolo
21/07/26
I fitosteroli, presenti in diversi alimenti vegetali, si confermano in grado di ridurre i livelli di LDL e colesterolo totale. Lo segnala una grande metanalisi che, a sua volta, ha analizzato i dati delle revisioni sistematiche e metanalisi degli studi clinici riguardanti l’argomento.
La cannabis fa male al cuore
15/07/26
La Società Europea di Cardiologia (ESC), massima autorità scientifica del settore, avverte che il consumo di cannabis (Cannabis sativa L.) può aprire la strada ad aritmie, cardiomiopatie, aterosclerosi, infarto del miocardio e allo scompenso cardiaco: l’uso frequente, insomma, è deleterio per la salute cardiovascolare.
Trenta grammi di noci al giorno
07/07/26
Un alimento tipicamente mediterraneo dotato di un eccellente valore nutrizionale, in particolare nell’ottica della prevenzione cardiovascolare. È la noce (Juglans regia L), “walnut” per gli anglosassoni, promossa a pieni voti nella nuova piramide alimentare italiana e dall’EFSA (l’Autorità europea per la sicurezza degli alimenti).
Additivi alimentari a rischio cuore
01/07/26
Un grande studio francese ha riscontrato che molti additivi comunemente usati dall’industria alimentare si associano a un maggior rischio di sviluppare ipertensione e malattie cardiovascolari, come angina, ictus, infarto miocardico. Sono additivi considerati sicuri dalla regolamentazione vigente ma secondo i ricercatori francesi potrebbero non esserlo affatto.
La “cura” dell’anguria
28/06/26
Alcuni studi suggeriscono che il consumo di anguria apporti concreti benefici alla salute vascolare. Ricco di L-citrullina, questo alimento può avere effetto vasodilatatorio, ridurre la pressione arteriosa, la rigidità delle arterie periferiche e la disfunzione endoteliale.
Tifosi di calcio e rischio cuore
18/06/26
Viene chiamata “football fever” ma non ha niente a che vedere con la temperatura corporea. È una febbre emozionale che, nei picchi più alti - anche guardando una partita in TV - può causare seri problemi cardiovascolari. Ecco cosa dicono le ricerche.
Il senso dell’olfatto e la salute del cuore
11/06/26
Il declino del senso dell’olfatto a tarda età potrebbe segnalare un aumentato rischio cardiovascolare. Uno studio rivela che la riduzione dell’olfatto in persone con una età media di 75 anni si associa a un maggior numero di malattia coronarica rispetto ai soggetti.
Una nuotata per la nostra salute
03/06/26
Secondo uno studio brasiliano pubblicato su Nature Scientific Report, corsa e nuoto sono due modi eccellenti per migliorare la salute cardiorespiratoria ma il secondo potrebbe rivelarsi più salutare perché combina adattamenti funzionali e strutturali che rendono il cuore più forte e più efficiente.